Hotel
HOTEL
Datong Hotel Ind.: 37, Yingbinxilu, Datong****
Tel: +860352-5868555
Haitong Hotel****
Ind: 46, Xinjian Nanlu, Datong
Tel: +86 0352-5022223
Yungang Hotel***
Ind: 21, Yingbin Donglu, Datong
Tel: +86 0352-5021601
Agenzie
AGENZIE TURISTICHE
Datong Beiyue Trevel Service
Tel: +86 0352-2819930
China International Travel Service Datong
Tel: +86 0352-5102265
Datong CTS Domestic Travel Company
Tel: +86 0352-2068544
Trasporti
TRASPORTI
Aerei
A Datong non è presente l’aeroporto. E’ possibile raggiungerla giungendo prima in aereo presso l’aeroporto Wusu di Taiyuan e poi da qui proseguire con il pullman per Datong
Treni
Molti treni collegano Datong a Beijing, Taiyuan, Xi’an, Yinchuan, Shijiazhuang, Baotou, Shenyang ed altre città.
Cucina
CUCINA
L’ingrediente base della cucina di Datong è la farina di grano. I piatti locali sono: pizza di farina di grano saraceno, involtini di farina con ripieno di carne cotti al vapore, formaggio di soia, pasta di farina di avena, ecc. I ristoranti più famosi sono: Fenglinge, Jiulong e Yunzhong sulle vie Xijie e Jiulongjie.
Attrazioni
ATTRAZIONI TURISTICHE
Grotte di Yungang
Situate a 16 km dalla periferia occidentale di Datong, le grotte Yungang, costruite durante la dinastia dei Wei settentrionali (386-534), sono l’attrattiva più famosa di Datong. Le grotte Yungang composte da 53 cave di grandi e piccole dimensioni. La grande statua di Buddha (che rappresenta Salcyamuni in posizione seduta) davanti alla grotta n.20 è alta 14 m: le linee del viso sono dolci e gli occhi brillanti. Questa è l’opera più imponente delle grotte Yungang, l’essenza delle sculture dell’antica Cina. Le grotte sono state inserite nella lista del patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO nel 2001.
Per informazioni: www.yungang.org
Il Tempio sospeso
Posto nelle vicinanze della città di Datong, nel nord dello Shanxi. Costruito 1400 anni fa, è un tempio peculiare che integra Buddismo, Taoismo e Confucianesimo. In origine era chiamato “Padiglione Xuankong”, in cui “Xuan”, ossia metafisica, è correlato alla dottrina taoista, e “Kong”, vuoto, alla dottrina buddista, passando poi all’appellativo attuale perché il tempio pare sospeso su un precipizio, e nella lingua cinese “sospeso” ha la stessa pronuncia di “metafisica”.
Tra i vari edifici cinesi, il Tempio sospeso nel vuoto spicca per la sua ingegnosità. Posto nel piccolo bacino di una profonda gola montana, con ai lati pareti verticali alte più di 100 metri, pare fissato nel bel mezzo di una parete a strapiombo, a circa 50 metri dal suolo. Il tempio comprende 40 piccoli padiglioni e terrazze collegati da passerelle sospese nel vuoto, su cui i visitatori fanno attenzione a posare i piedi, trattenendo il respiro, temendo che un piede mal messo possa far crollare il tempio. Invece, nonostante il costante cigolio del legno, questo è ben saldo alla parete.



